Vangare la terra

VANGARE LA TERRA
Se hai trattato male il terreno durante l’anno, se lo hai trovato duro e screpolato, se non ti fidi delle teorie che vanno di moda e vuoi fare come facevano i vecchi, vanga il terreno. La vangatura consiste nel rivoltare bene la terre in modo che la parte più profonda del terreno, quella più ricca, affiori in superficie mentre la parte superiore, quella più sfruttata e più impoverita, andrà interrata. Durante l’inverno poi, il gelo e le intemperie frantumeranno e sbricioleranno le zolle. È un operazione molto faticosa ed è meglio seguirla in più giorni.
Se il terreno è coperto di erba, prima di procedere con la vangatura, bisogna eliminare le erbacce. Poi, arretrando, poggia la vanga sul terreno in maniera verticale e premi con il piede sulla staffa, facendo penetrare la vanga nel terreno a una profondità di circa 20-30 cm. Indi, rivolta il terreno nella vanga sulle altre zolle già vangate. Avanti così fin che hai forza, terra e luce. Elimina ovviamente eventuali sassi e radici che trovi.
La vangatura è anche un ottimo momento per analizzare il terreno: se è molto sbriciolato e scivola via dalla vanga significa, probabilmente, che è troppo sabbioso e quindi povero di sostanze nutritive.
Se invece la terra è difficile da lavorare, pesante e molto compatta, il terreno è argilloso. Per vangare questo tipo di terreno ci sono delle vanghe a forma trapezoidale o il tridente foraterra, una vanga simile ad un forcone (o forcaro per il fieno) ma con i rebbi più grossi.

INTERRARE LETAME MATURO
Il letame migliore è quello preso dalla fattoria (costo 9 € la tonnellata): oltre alle deiezioni animali contiene anche paglia e migliora notevolmente il terreno. La controindicazione per il letame preso dalla fattoria è che alle mucche danno quantitativi vergognosi di medicinali e antibiotici, che si aggiungono ai diserbanti del foraggio e ai pesticidi dei cereali per alimentazione animale. Dunque meglio sarebbe passare al biologico (per latte, formaggi e carne) e cercare letame prodotto da una filiera biologica certificata.
Il letame va interrato maturo, cioè quando non si vede più la paglia. Tra la stalla e la terra deve passare almeno un anno: deve restare a maturare in un cumulo ben coperto da paglia.

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