Rimedi organici per la fertilità del terreno

RIMEDI ORGANICI PER LA FERTILITA’ DEL TERRENO

Derivano dalle piante che come tutti sanno sono dotate di sostanze attive contro funghi e insetti che possiamo utilizzare per proteggere le piante che ne sono prive.
Aglio (ma anche la cipolla) contengono sia oli essenziali solforati sia sostanze antibiotiche. L’infuso di usa contro afidi e lepidotteri e nella cura delle infezioni batteriche. L’infuso si fa con 100 g di bulbi tritati oppure 500 g di pianta fresca intere (bulbi e foglie) in 10 litri di acqua bollente. Lasciare raffreddare, filtrare i impiegare l’infuso senza diluire.
Equiseto: limita la crescita dei funghi parasiti. 100 g di pianta fresca in 10 litri di acqua. Usare la vegetazione estiva di colore giallo e non la pianta primaverile. Il decotto va diluito in altra acqua: 1 litro di decotto di equiseto in 5 litri di acqua. Irrorare le piante e il terreno. Per potenziare gli effetti aggiungere al decotto diluito macerato di ortica e sapone di Marsiglia.
Neem: originaria di India e Birmania. Si trova in erboristeria sotto forma di polvere dei semi o estratto liquido in soluzione acquosa. Si usa per difendere le piante ornamentali e la patata colpita da dorifora.
Ortica: Santa Ortica, mai abbastanza lodata. Contro afidi e acari. E per stimolare la crescita e la difesa immunitaria delle piante. 1 kg di pianta fresca senza radici, raccolta quando non ancora in fioritura, in 10 litri di acqua. Per gli afidi si usa il macerato di 2 giorni, senza diluizione. Per gli acari il macerato di 4 giorni addizionato a decotto di equiseto (1 parte di ortica e 1,5 parti di equiseto) L’azione può essere migliorata aggiungendo 500 g di zucchero e 100 g di sapone di marsiglia ogni 10 litri di preparato.
Peperoncino: ha un modesto effetto contro gli afidi. 200 g di peperoncini sminuzzati in un litro di acqua da usare così.
Piretro: è una margherita e combatte afidi, psilla, mosca, cavolaia, dorifora e moscerino della frutta. E’ danno so anche per api e coccinelle.
Pomodoro: la parte apicale contiene la solanina, un pericoloso alcaloide che protegge la pianta prima che entri in fioritura. 3 kg di getti o femminelle in 10 litri di acqua per 24 ore e diluire 1 litro in 10 litri di acqua e irrorare cavoli e terreno. Oppure senza diluizione contro cavolaia e afidi.
Propoli: Da solo nelle dosi e nei tempi consigliati oppure addizionato a zolfo e rame.
Sapone di Marsiglia: viene usato in aggiunta a molti preparati o da solo per rimuovere la melata che imbratta le piante infestate da afidi e cocciniglie. Reca danno alle api per cui va usato in modo chirurgico: 200 g di scaglie in 10 litri di acqua. Spruzzare sulle piante nelle ore calde e poi bagnare con un getto di acqua fredda per “lavare” la pianta.

Infusi, decotti, ecc…
Il decotto si prepara lasciando a bagno le erbe in acqua fredda per 24 ore per poi riscaldarle per 20-30 minuti.
Estratto si prepara lasciando a bagno le erbe in acqua a temperatura ambiente per tre giorni.
Infuso si prepara versando acqua bollente sulle erbe, la sciandole macerare fino ad un giorno ma non di più.
Macerato si ottiene facendo fermentare a lungo le erbe in acqua piovana a temperatura ambiente e mescolandole di tanto in tanto. Il contenitore non deve essere di metallo o di vetroresina e non deve avere coperchio per favorire il ricambio gassoso. Il macerato buono puzza molto ed è pronto quando in superficie non si forma più schiuma e il suo colore diventa scuro. Filtrare il liquido prima di metterlo nell’irrigatore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...