Il vivaio e la serra di ColtiviaMO

IL VIVAIO E LA SERRA di COLTIVIAmo
PRODUCIAMO INSIEME PIANTE DA ORTO E FIORI

Il VIVAIO DI COLTIVIAMO
Nella piccola Serra/Vivaio di Coltiviamo * faremo “piantarole” biologiche di Aromatiche, Piante da foglia, da bulbo, da frutto e da fusto (per capirci, le varietà più comuni da orto e da fiore). La serra ospiterà due banconi a tutta lunghezza con un corridoio centrale su cui metteremo i vasi e i seminatoi. Un bancone sarà dedicato al “gioco” dei bambini e ai portatori di handicap motori. Dalle cassette o dai contenitori di plastica e terracotta le piccole piantine saranno “ripicchettate” nei seminatoi, dove cresceranno fino a quando non saranno pronte per essere trapiantate in piena terra. Partiremo da seme biologico in modo da avere piantine da orto e fiori non trattati con ormoni della crescita, pesticidi e concimi chimici, più buoni da mangiare e riproducibili.
QUANTO TEMPO SERVE PER FARE VIVAIO A COLTIVIAMO ?
Montata la serra (circa due giorni di lavoro a dicembre), a Gennaio semineremo in vasi rettangolari profondità 20 cm: Insalate, Sedani, Pomodori, Cavoli estivi, Broccoli estivi, Cipolla gialla e Porro. A Febbraio trapiantiamo in seminatoi singoli Insalate, Sedani, Pomodori , Cavoli estivi, Broccoli estivi, Cipolla gialla , Porri, seminate a gennaio nei vasi. Sempre a febbraio semineremo nei vasi rettangolari Bietola, Carciofo, Cardo, Verza, Cappuccio, Cavolfiore, Cicoria, Finocchio, Aromatiche che poi trapianteremo a Marzo nei seminatoi… E così via. Per ogni settimana sono previste dalla 4 alle 7 ore di lavoro, da dividere fra i partecipanti al gruppo Vivaio. Non ci saranno giorni fissi oppure orari obbligatori. I vivaisti faranno riferimento a un responsabile che organizzerà il lavoro tenendo conto delle esigenze e dei tempi di tutti.

fotoOrtoClaudia14

LE SERRETTE CASALINGHE
Se ti interessa partire da seme puoi costruire o comprare delle piccole serrette casalinghe. Avviare in casa un piccolo vivaio non è impresa facile, pur se bellissima. Una certa difficoltà risiede nella temperatura basale, cioè della terra che è nel piccolo vaso e che ospita i nostri semi. Se la temperatura non raggiunge la gradazione necessaria il seme non nasce. Il seme germoglia quando si fida della temperatura della terra su cui dorme. Il seme ricorda la sua origine e il luogo della sua origine. Per fare un esempio la melanzana che proviene dal medio oriente non germoglia prima che il terreno abbia raggiunto la temperatura ottimale: tra i venti e i 16 gradi ma non meno di 12 gradi. Nei vivai si usa la forzatura della temperatura basale. Con acqua calda o resistenze o aria si porta la temperatura del terreno a 20 gradi per molti giorni. Il seme si fida e germoglia. Mantenendo la temperatura dell’aria a non meno di 20 gradi la melanzana cresce e fruttifica anche in pieno inverno. Succede così per le verdure fuori stagione, quelle che purtroppo compriamo tutti i giorni. Noi forzeremo solo un po’ la nascita dei semi per anticipare di poco i trapianti, ma non forzeremo, se non in modo naturale, la produzione.
Per accelerare il processo di germinazione si usano delle mini serre, comprate o costruite, riscaldate o fredde.
Le serrette casalinghe comprate si trovano dovunque. Hanno 2 o 3 piani, sono coperte con PVC trasparente con cerniera e costano dai 23 ai 150 €. Stanno sul balcone. In questo caso ospitano i vasi con i semi e i germogli fin dalla semina e non bisogna portare dentro e fuori (di giorno e di notte) i vasi con i semi e i germogli. Le serrette casalinghe autoprodotte si fanno con cassette da frutta (di plastica o di legno) a cui si tolgono le pareti laterali, in modo che la luce filtri anche di lato. Si fasciano le pareti con vetro, PVC, TNT o film plastico da alimenti. Il coperchio è fatto con un vetro appoggiato. Anche queste serrette possono stare sul balcone e ospitare i vasi con i semi e i germogli fin dalla semina ma bisogna portare dentro e fuori (di giorno e di notte) i vasi con i semi e i germogli. La miniserra sul balcone deve avere la luce del sole. Se non c’è luce sufficiente le piantile “filano”. Diventano lunghe e sono da buttare. Insieme costruiremo le miniserre o sceglieremo quelle migliori da comprare.

QUANTO COSTA FARE IL VIVAIO ?
Per far parte del gruppo Vivaio occorre versare un contributo Una tantum di 50 € con i quali si comprerà la serra, i vasi, e tutto quel che serve per produrre piante e fiori nel vivaio. Con il versamento del contributo potrai ritirare tutte le piantine da orto e da fiore per il tuo orto/giardino. Le eccedenze saranno vendute agli altri ortisti, rifinanziando la cassa comune del vivaio. Il contributo Una Tantum sarà versato solo una volta e potrà essere ritirato in qualsiasi momento se la persona non vuole più far parte del gruppo di lavoro.

*ColtiviaMO Orti in città, offre in gestione lotti di terreno di 70 e 35 mq ad uso personale, familiare completi di recinzione, cancellino, contenitore per gli attrezzi e presa d’acqua. Info. 347 64 87 976 info@studiobes.it oppure www.studiobes.it

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